Quando la racchetta scivola, il manico sembra troppo sottile o la presa diventa scomoda dopo pochi scambi, spesso il problema non è la racchetta ma il rivestimento dell’impugnatura. In questa guida chiarisco la differenza tra grip e overgrip, spiegando quale usare, come scegliere spessore e superficie, quando sostituirli e come applicarli senza creare pieghe.
Grip e overgrip svolgono due lavori diversi sull’impugnatura
- Il grip è il rivestimento principale applicato direttamente sul manico.
- L’overgrip si avvolge sopra il grip e migliora presa, comfort e assorbimento del sudore.
- Un grip è generalmente più spesso e imbottito, mentre l’overgrip è più sottile e si cambia più spesso.
- Per la maggior parte dei giocatori, la combinazione grip di base più un overgrip è la soluzione più pratica.
- Un overgrip usurato può aumentare il rischio che la racchetta scivoli durante il colpo.
La differenza tra grip e overgrip si vede già dal modo in cui vengono montati
Il grip, chiamato anche grip di ricambio o grip principale, viene applicato direttamente sul manico della racchetta da tennis, padel, squash o pickleball. È il rivestimento che crea imbottitura, assorbe parte delle vibrazioni e rende il manico più confortevole da impugnare.
L’overgrip è invece un nastro più sottile che si mette sopra il grip. Entra a diretto contatto con la mano e serve soprattutto a migliorare l’aderenza, gestire il sudore e modificare leggermente il diametro dell’impugnatura.
| Caratteristica | Grip | Overgrip |
|---|---|---|
| Posizione | Direttamente sul manico | Sopra il grip |
| Spessore indicativo | Circa 1,25-2,60 mm | Di solito circa 0,4-0,6 mm |
| Adesivo | Presente lungo il lato interno | Di solito solo all’estremità |
| Funzione principale | Imbottitura, comfort e stabilità | Presa, sudore e personalizzazione |
| Frequenza di sostituzione | Quando è consumato o deformato | Ogni poche sessioni, secondo uso e sudorazione |
| Costo e praticità | Più costoso e laborioso da cambiare | Economico e rapido da sostituire |
In pratica, non sono due prodotti alternativi in senso stretto. Il grip costruisce la base dell’impugnatura, mentre l’overgrip è lo strato di contatto che posso cambiare spesso per mantenere una sensazione di presa costante.
Quando basta il grip originale e quando conviene aggiungere un overgrip
Se ho appena acquistato una racchetta e il grip originale è morbido, uniforme e non scivola, posso giocare anche senza aggiungere altro. Questa scelta mantiene il manico più leggero e sottile, caratteristica che alcuni giocatori preferiscono per avere maggiore sensibilità.
Nella maggior parte dei casi, però, consiglio almeno un overgrip sottile. Costa poco, protegge il rivestimento sottostante e permette di adattare la presa senza sostituire ogni volta il grip principale.
Per chi ha le mani sudate
Chi suda molto dovrebbe orientarsi verso un modello absorbent o dry, progettato per gestire l’umidità. Un overgrip molto appiccicoso può offrire un’ottima presa all’inizio, ma in estate può diventare fastidioso se trattiene troppo il sudore.
Per chi sente il manico troppo piccolo
Un overgrip aggiunge spessore e può risolvere una presa eccessivamente sottile. Se un solo strato non basta, posso applicarne un secondo, ma senza esagerare: un’impugnatura troppo grande limita la mobilità della mano e può aumentare la tensione su polso e avambraccio.
Per chi cerca più comfort
Un grip spesso e morbido assorbe meglio le vibrazioni percepite all’impatto. L’overgrip, invece, migliora soprattutto il contatto con la mano. Se avverto fastidio al gomito o al polso, non attribuisco tutto al nastro: contano anche tecnica, corde, tensione e peso della racchetta.
Come scegliere spessore, superficie e materiale
Lo spessore va scelto partendo dalla sensazione che manca. Un overgrip da 0,4-0,5 mm modifica poco il manico e conserva una buona sensibilità; uno da circa 0,6 mm offre più imbottitura e può essere preferibile durante allenamenti lunghi.
La superficie può essere liscia, perforata, morbida, asciutta o molto tacky, cioè appiccicosa. Non esiste il modello migliore in assoluto: io preferisco una superficie aderente per il padel e una versione più asciutta quando gioco in condizioni calde o durante sessioni intense.
- Comfort con maggiore morbidezza e imbottitura, utile per chi cerca una presa meno rigida.
- Adherence con superficie più collosa, indicata per chi vuole ridurre al minimo lo scivolamento.
- Absorb o dry, pensato per chi ha una sudorazione elevata.
- Perforato, con piccoli fori che favoriscono ventilazione e dispersione dell’umidità.
- In pelle, più resistente e preciso, ma generalmente meno morbido e più costoso.
Anche il colore può sembrare un dettaglio, ma il bianco rende evidente lo sporco e il sudore, mentre i colori scuri nascondono meglio i segni d’uso. In ogni caso, la sensazione al tatto conta più dell’estetica.
Come applicare l’overgrip senza pieghe e punti molli

Montare un overgrip richiede pochi minuti, ma la tensione del nastro fa la differenza. Prima di iniziare, verifico che il grip sottostante sia pulito, asciutto e ancora ben aderente al manico.
- Rimuovo la pellicola protettiva e individuo l’estremità iniziale, spesso dotata di una piccola parte adesiva.
- Appoggio il nastro vicino al fondello del manico, lasciando il bordo ben allineato.
- Avvolgo l’overgrip verso la testa della racchetta con una tensione regolare.
- Sovrappongo ogni giro di circa 2-3 mm, così non restano fessure tra una fascia e l’altra.
- Controllo che non si formino pieghe sui lati o accumuli di materiale sugli spigoli del manico.
- Taglio la parte eccedente e fisso l’estremità con il nastro di chiusura incluso nella confezione.
L’errore più comune è tirare troppo il nastro per cercare una presa più stretta. Così l’overgrip può assottigliarsi, deformarsi o rompersi prima del tempo. Meglio una tensione uniforme e una sovrapposizione costante.
Nel padel è normale completare circa un giro e mezzo attorno all’impugnatura, ma la lunghezza varia in base al formato del prodotto e al numero di strati. Se il risultato è irregolare, conviene rifare subito l’applicazione: una piccola piega può diventare un punto di pressione sulla mano.
Quando sostituire grip e overgrip senza aspettare che siano inutilizzabili
L’overgrip va cambiato quando diventa lucido, scivoloso, strappato o troppo schiacciato. Come riferimento pratico, chi gioca spesso può sostituirlo ogni 3-5 sessioni; con caldo intenso e molta sudorazione può essere necessario cambiarlo dopo circa 5 ore di utilizzo.
In inverno, un buon overgrip può arrivare a circa 8-10 ore, ma non considero questo numero una regola rigida. Se la mano comincia a scivolare, il nastro ha già perso la sua funzione, anche se visivamente sembra ancora integro.
Il grip principale dura molto più a lungo. Lo sostituisco quando presenta crepe, zone appiattite, strappi, cattivo odore persistente o quando si muove sul manico. Applicare un overgrip sopra un grip completamente deteriorato è solo una soluzione temporanea e non ripristina la corretta imbottitura.
Leggi anche: Corde da tennis ibride - come scegliere setup e tensione
Gli errori che vedo più spesso
- Usare un overgrip consumato perché “può durare ancora qualche partita”.
- Applicare un nuovo overgrip sopra uno vecchio senza verificare che il manico non sia umido.
- Montare due o tre strati per correggere un manico troppo piccolo, senza considerare il peso aggiunto.
- Confondere un grip di ricambio con un overgrip e applicarlo direttamente sopra quello esistente.
- Scegliere una superficie molto appiccicosa quando il vero problema è il sudore, che richiede invece un modello assorbente.
La scelta più semplice per il prossimo allenamento
Se il grip di base è ancora in buone condizioni, inizierei con un overgrip da 0,5-0,6 mm. Sceglierei una versione assorbente per le mani sudate, una tacky per la massima aderenza e una più morbida per aumentare il comfort.
Un pacco da tre overgrip costa spesso circa 5-12 euro, mentre un grip di ricambio singolo può costare indicativamente 8-20 euro, in base a materiale e marca. Per questo l’overgrip è la soluzione più economica per regolare la presa e mantenere la racchetta pronta all’uso.
La regola che seguo è semplice: grip per costruire l’impugnatura, overgrip per perfezionarla e mantenerla efficiente. Quando la presa è sicura, asciutta e naturale, anche il controllo dei colpi migliora senza bisogno di cambiare racchetta.