Posizione del cobra nello yoga - come farla senza errori

Flavio Romano .

6 agosto 2026

Donna in posizione del cobra yoga, con schiena inarcata e testa all'indietro, su sfondo bianco.

La posizione del cobra nello yoga, conosciuta come Bhujangasana, sembra semplice ma richiede precisione per non concentrare tutto il movimento sulla zona lombare. In questa guida mostro come eseguirla, quali muscoli coinvolge, quale variante scegliere, gli errori più comuni e come inserirla in un breve workout da fare a casa.

Cosa conta davvero per praticare Bhujangasana

  • Movimento graduale: solleva il torace senza forzare l’altezza.
  • Gambe attive: piedi e cosce restano ben appoggiati al tappetino.
  • Mani leggere: le braccia aiutano, ma non devono spingere tutto il corpo.
  • Respirazione fluida: inspira mentre apri il petto ed espira quando torni a terra.
  • Durata pratica: mantieni la posizione per 15-30 secondi, ripetendola 2-3 volte.

Cos’è la posizione del cobra e cosa allena

Bhujangasana è un’estensione della colonna eseguita da sdraiati a pancia in giù. Il nome richiama il cobra che solleva la parte superiore del corpo, ma l’obiettivo non è imitare un serpente né arrivare il più in alto possibile. Io la considero ben eseguita quando il movimento è distribuito lungo la schiena e non si trasforma in una compressione nella parte bassa.

La posizione coinvolge soprattutto i muscoli estensori della colonna, cioè quelli che aiutano a mantenere e controllare l’estensione del dorso. Partecipano anche glutei, gambe, spalle e muscoli del torace. Con una pratica regolare può migliorare la mobilità del petto e delle spalle e aiutare a sviluppare maggiore consapevolezza della postura, ma non è una cura automatica per il mal di schiena.

Come eseguirla senza caricare la zona lombare

  1. Preparati a terra: sdraiati sull’addome con le gambe distese e il dorso dei piedi appoggiato.
  2. Posiziona le mani: sistemale ai lati del torace, vicino alle costole inferiori. I gomiti restano piegati e vicini al corpo.
  3. Stabilizza il bacino: attiva leggermente le gambe e porta il pube verso il tappetino senza stringere con forza i glutei.
  4. Inspira e solleva il petto: usa prima i muscoli della schiena, lasciando che le mani offrano solo un sostegno leggero.
  5. Allunga il collo: guarda in avanti o leggermente verso l’alto, senza lasciare cadere la testa indietro.
  6. Resta e respira: mantieni la posizione per 15-30 secondi, poi espira e torna lentamente a terra.

Le spalle dovrebbero rimanere lontane dalle orecchie e il torace dovrebbe aprirsi in avanti, non soltanto verso l’alto. Se senti una pressione netta nella zona lombare, riduci l’altezza del sollevamento e controlla che le gambe siano davvero attive.

Quanto salire e quale variante scegliere

Non tutti hanno la stessa mobilità toracica, quindi la forma più alta non è necessariamente quella più utile. Per i principianti consiglio di partire dalla variante bassa, in cui il petto si solleva appena e i gomiti restano piegati. È una buona scelta per imparare a distribuire il lavoro senza cercare subito un grande piegamento all’indietro.

Variante Come si esegue Quando sceglierla
Baby cobra Il petto si solleva poco, con le mani quasi passive. Per iniziare o riscaldare la schiena.
Cobra classico Il torace sale di più, ma bacino e gambe restano a terra. Per una pratica intermedia controllata.
Posizione della sfinge Gli avambracci sono appoggiati e i gomiti sotto le spalle. Quando i polsi sono sensibili o serve meno intensità.

La sfinge non è una versione “inferiore”, ma un adattamento molto utile. Personalmente la uso quando voglio lavorare sull’apertura del torace senza chiedere troppo ai polsi o alla parte bassa della schiena.

Gli errori che rendono il movimento meno efficace

Spingere forte con le mani

Quando le braccia fanno tutto il lavoro, il corpo sale ma la schiena non sviluppa un controllo reale. Le mani dovrebbero accompagnare il movimento, mentre il torace si apre grazie a schiena, gambe e respirazione.

Sollevare il mento

Portare subito la testa all’indietro può creare tensione cervicale. Mantieni invece la nuca lunga e lascia che lo sguardo segua il movimento del petto. Se compare fastidio al collo, torna a guardare il pavimento qualche centimetro davanti a te.

Separare troppo i gomiti

Gomiti larghi e spalle sollevate fanno perdere stabilità. Tienili orientati all’indietro e vicini al busto, senza incollarli rigidamente alle costole. Questo piccolo dettaglio cambia molto la qualità dell’esercizio.

Leggi anche: Come fare il Crescent Lunge senza perdere l’allineamento

Stringere eccessivamente i glutei

I glutei possono essere attivi, ma non devono contrarsi al massimo. Una tensione eccessiva può irrigidire il bacino e aumentare la sensazione di compressione lombare. Preferisco pensare a gambe lunghe e bacino stabile, non a una spinta aggressiva.

Quando evitarla e come adattarla

Interrompi l’esercizio se senti dolore acuto, formicolio, perdita di sensibilità o un fastidio che si irradia verso le gambe. In presenza di dolore lombare persistente, problemi ai polsi o alle spalle, ernie, interventi recenti o gravidanza, è prudente chiedere il parere di un medico o di un fisioterapista prima di inserirla nella routine.

Durante la gravidanza, soprattutto con il procedere dei mesi, la posizione prona può diventare scomoda o inadatta. Anche chi ha appena affrontato un intervento addominale dovrebbe evitare di improvvisare. In questi casi si può valutare una variante più delicata, come la sfinge, ma solo quando il professionista che segue la persona la ritiene appropriata.

La regola pratica è semplice: un allungamento moderato e respirabile può essere normale, mentre il dolore non è un segnale da superare. L’intensità deve diminuire appena riduci l’altezza o torni nella posizione di partenza.

Come inserirla in un workout a casa

La posizione del cobra funziona bene dopo qualche minuto di mobilità generale, non come primo movimento eseguito a freddo. Per una routine breve puoi procedere così:

  1. 2 minuti di respirazione e mobilità delle spalle.
  2. 8-10 ripetizioni di cat-cow, muovendo la colonna lentamente.
  3. 2-3 serie di baby cobra da 15-20 secondi.
  4. 20-30 secondi di posizione del bambino o di riposo prono.
  5. 2 serie di plank modificato, se vuoi aggiungere un lavoro di stabilità.

Tra una ripetizione e l’altra non rimbalzare e non cercare di aumentare l’arco della schiena ogni giorno. Un progresso più utile è riuscire a mantenere respiro, controllo e assenza di dolore anche con un sollevamento contenuto.

La schiena non deve cercare l’altezza

Bhujangasana dà il meglio quando la sensazione principale è quella di aprire il torace e allungare la parte anteriore del corpo, non quando si tenta di raddrizzare completamente le braccia. Parti dalla sfinge o dal baby cobra, procedi con calma e aumenta il movimento solo se la schiena rimane libera.

Con questa impostazione, la posizione diventa un esercizio semplice da usare nel riscaldamento, nelle pause di movimento o in un workout yoga domestico. La qualità dell’esecuzione conta più della profondità, e questa è la differenza che protegge la schiena e rende la pratica davvero utile.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Sdraiati sull’addome, appoggia il dorso dei piedi e sistema le mani ai lati del torace con i gomiti vicini al corpo. Attiva leggermente le gambe, inspira e solleva il petto usando prima la schiena, mentre le mani offrono solo un sostegno leggero. Se senti pressione lombare, riduci l’altezza.
La baby cobra è adatta ai principianti e al riscaldamento, perché il petto si solleva poco e le mani restano quasi passive. Il cobra classico richiede più mobilità e controllo, mentre la sfinge, con gli avambracci appoggiati e i gomiti sotto le spalle, è utile quando i polsi sono sensibili o serve meno intensità.
Mantieni la posizione per 15-30 secondi e ripetila 2-3 volte, respirando in modo fluido. In una routine domestica puoi iniziare con 2-3 serie di baby cobra da 15-20 secondi, dopo alcuni minuti di mobilità e 8-10 ripetizioni di cat-cow.
Interrompi l’esercizio in caso di dolore acuto, formicolio, perdita di sensibilità o fastidio irradiato alle gambe. Se hai dolore lombare persistente, problemi a polsi o spalle, ernie, un intervento recente o sei in gravidanza, chiedi prima il parere di un medico o fisioterapista.
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yoga schiena mobilità bhujangasana sfinge
Autor Flavio Romano
Flavio Romano
Mi chiamo Flavio Romano e da 5 anni mi dedico con passione a esplorare e condividere tutto ciò che riguarda sport, fitness e alimentazione da fare a casa. La mia curiosità nasce dal desiderio di rendere queste discipline accessibili a tutti, trasformando il proprio ambiente domestico in una palestra e una cucina salutare. Mi piace approfondire gli argomenti, confrontare le informazioni e presentarle in modo chiaro e comprensibile, aiutando chi legge a capire meglio come integrare uno stile di vita sano nella quotidianità. Il mio obiettivo è fornire contenuti utili, accurati e sempre aggiornati, basati su una ricerca attenta e una costante attenzione alle novità del settore.
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