Head Gravity MP, prova e caratteristiche della racchetta

Caligola Parisi .

7 luglio 2026

Tre racchette Head Gravity MP, pronte per essere incordate su una macchina Babolat.

Quando una racchetta deve offrire precisione senza diventare faticosa dopo un’ora di gioco, il compromesso tra peso, piatto corde e bilanciamento diventa decisivo. La Head Gravity MP è pensata proprio per questo equilibrio e, nella versione più recente, abbina 295 grammi a un’area d’impatto generosa. Analizzo caratteristiche, resa in campo, corde, prezzo e differenze rispetto agli altri modelli Gravity.

Una racchetta equilibrata per chi vuole controllo senza rinunciare alla spinta

  • 295 g non incordata e bilanciamento a 325 mm, una combinazione stabile ma ancora maneggevole.
  • Piatto corde da 645 cm² e schema 16x20 per un buon compromesso tra precisione, comfort e tolleranza.
  • La tecnologia Auxetic 2.0 migliora la sensazione all’impatto e la stabilità del telaio.
  • È più adatta a giocatori di livello intermedio evoluto e avanzato che accelerano bene la racchetta.
  • Il prezzo ufficiale è intorno ai 280 euro, mentre le offerte possono scendere sensibilmente.

Che tipo di racchetta è la Gravity MP

La Gravity MP è il modello centrale della famiglia Gravity. Non è estrema come la Pro, più pesante e orientata al controllo, né leggera e permissiva come la MP L. La mia valutazione è semplice: rappresenta una scelta molto sensata per chi vuole una racchetta moderna da fondocampo, capace di sostenere scambi intensi senza sembrare un attrezzo specialistico.

Il suo punto distintivo è la testa dalla forma più arrotondata, che amplia lo sweet spot. Con questo termine si indica la zona del piatto corde in cui la palla esce in modo più efficace e stabile. Non significa che gli impatti decentrati diventino innocui, ma che la racchetta perdona qualcosa in più rispetto a molti telai da 98 pollici.

La versione attuale utilizza Auxetic 2.0, una costruzione pensata per rendere il feedback più morbido e la risposta più stabile. A questo si aggiungono Graphene Inside e la tecnologia Half Cap, che protegge il bordo del telaio e contribuisce alla sensazione solida sul colpo.

Specifiche tecniche e cosa cambiano davvero

Caratteristica Dato Effetto pratico
Peso non incordata 295 g Buona stabilità senza richiedere la forza di un telaio da 305 o 315 g
Bilanciamento 325 mm Assetto neutro tendente al manico, utile per accelerare la testa
Piatto corde 645 cm² o 100 in² Sweet spot ampio e discreta tolleranza
Schema corde 16x20 Più controllo e durata rispetto a un 16x19, con spin ancora sufficiente
Profilo 22 mm Risposta controllata e buon feeling sulla palla
Lunghezza 685 mm Misura standard da 27 pollici

Il peso di 295 grammi è indicato senza corde. Una volta aggiunti corde, overgrip e antivibrazione, il peso reale può superare facilmente i 310 grammi. È un dettaglio che molti sottovalutano: prima di acquistare, confronto sempre il peso della racchetta completa con quello del modello che sto già usando.

Il bilanciamento a 325 mm mantiene il telaio abbastanza rapido nei recuperi e nei colpi sopra la testa. Non è però una racchetta “leggera” in senso assoluto. Chi arriva da un attrezzo da 260-270 grammi potrebbe avvertire più carico su polso e spalla, soprattutto dopo sessioni lunghe.

Come si comporta in campo

Controllo e sensibilità

Il controllo è il suo punto forte, ma non nasce da uno schema corde rigidissimo. Il 16x20 lascia passare abbastanza energia e spin, mentre la testa da 100 pollici offre una zona utile più ampia. Sui colpi piatti e sulle accelerazioni in diagonale la palla resta prevedibile, qualità che apprezzo soprattutto quando lo scambio entra nella fase veloce.

Il feedback all’impatto è più pieno e morbido rispetto a molti telai profilati orientati soltanto alla potenza. Chi ama sentire la palla sulle corde dovrebbe trovarsi bene; chi cerca una risposta esplosiva anche con uno swing corto potrebbe invece considerarla un po’ esigente.

Potenza e spin

La potenza è medio-alta, non automatica. La racchetta aiuta quando si colpisce davanti al corpo e si accelera con decisione, ma non sostituisce la tecnica. In difesa offre una discreta profondità, mentre per ottenere palle davvero pesanti bisogna contribuire con gambe, rotazione del busto e velocità del braccio.

Lo schema 16x20 produce più controllo di un 16x19, ma non blocca il topspin. Per me è un compromesso riuscito per chi alterna traiettorie cariche, palle più tese e variazioni di ritmo. Non la sceglierei, invece, se la priorità assoluta fosse generare il massimo spin con il minimo sforzo.

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Servizio e gioco di rete

Sul servizio il bilanciamento relativamente neutro aiuta a muovere la testa della racchetta con rapidità. Il telaio funziona bene con prime piatte e kick lavorati, purché il giocatore abbia già una meccanica abbastanza fluida. A rete la stabilità è buona, anche se la Gravity Pro offre una massa maggiore e quindi una risposta più ferma sulle volée pesanti.

A chi la consiglio e quando sceglierei un altro modello

La consiglierei a un giocatore di livello intermedio evoluto o avanzato, con uno swing medio-rapido e un gioco costruito soprattutto da fondo campo. È adatta anche a chi cerca una sola racchetta per singolare, doppio, risposta al servizio e variazioni.

  • se vuoi controllo, comfort e un piatto corde tollerante.
  • se ti piace accelerare personalmente la palla.
  • Con cautela se provieni da una racchetta molto più leggera.
  • No se cerchi potenza gratuita con swing corto o lento.
  • No se hai già fastidi al gomito e pensi di montare una corda rigida ad alta tensione.
Modello Peso Piatto e corde Per chi è indicato
Gravity Pro 315 g 630 cm², 18x20 Giocatori avanzati che privilegiano controllo e massa
Gravity Tour 305 g 630 cm², 16x19 Chi vuole più peso e spin, con maggiore impegno fisico
Gravity MP 295 g 645 cm², 16x20 Giocatori intermedi evoluti e avanzati versatili
Gravity MP L 280 g 645 cm², 16x20 Chi cerca più maneggevolezza e meno fatica
Gravity Team 270 g 670 cm², 16x20 Principianti e giocatori intermedi

Il confronto più importante è con la MP L. Se la tua velocità di braccio è buona, i 295 grammi della MP danno più solidità e peso di palla. Se invece la priorità è arrivare bene sulla palla per tutta la partita, la versione da 280 grammi può essere una scelta più intelligente, anche se offre meno inerzia.

Corde, tensione e personalizzazione

Il telaio viene generalmente venduto non incordato, quindi la scelta delle corde cambia molto il carattere della racchetta. Con un monofilamento in copoliestere da 1,25 mm ottengo più controllo e spin, mentre un multifilamento da 1,30 mm rende l’impatto più morbido e aumenta la spinta.

Come punto di partenza userei circa 21-22 kg con un monofilamento e 22-23 kg con un multifilamento. La forchetta consigliata spesso arriva a 25 kg, ma salire troppo non porta automaticamente più precisione: può ridurre comfort, profondità e sensibilità.

Per un giocatore senza problemi al braccio vedo bene un monofilamento non troppo rigido. Per chi avverte fastidi a gomito o spalla preferisco un multifilamento, una tensione moderata e sostituzioni regolari. Una corda consumata perde elasticità e può far sembrare il telaio più duro di quanto sia davvero.

Anche il manico merita attenzione. Le misure più comuni tra gli adulti sono L2 e L3, ma non scelgo mai soltanto in base all’altezza o al peso del giocatore. Provo la presa con l’overgrip già montato e verifico che la mano non debba stringere eccessivamente durante il servizio.

Prezzo e convenienza nel 2026

Il prezzo ufficiale della versione recente è intorno ai 280 euro. Nei negozi italiani e nei comparatori si possono trovare esemplari tra circa 185 e 220 euro, soprattutto quando cambiano disponibilità, misura del manico o campagne promozionali.

Una Gravity MP di una generazione precedente può avere senso se costa almeno 60-80 euro in meno rispetto al modello nuovo. Peso, piatto e schema corde restano molto simili, mentre la versione più recente punta soprattutto su feeling, stabilità e aggiornamenti costruttivi. In questo caso spenderei di più per il modello nuovo soltanto se il comfort all’impatto è una priorità reale.

Prima dell’acquisto controllerei tre elementi: racchetta incordata o meno, misura del grip e peso effettivo del singolo esemplare. Le tolleranze di produzione esistono e due telai dichiarati da 295 grammi possono comportarsi in modo leggermente diverso una volta completi.

La scelta si decide tra velocità di braccio e peso di palla

La Gravity MP è una racchetta equilibrata, tecnica ma non proibitiva. Offre controllo, feeling e tolleranza in un’unica piattaforma, a patto che il giocatore sappia generare almeno una parte della potenza con il proprio gesto.

La comprerei dopo una prova in campo, soprattutto se provengo da un telaio molto più leggero o molto profilato. Se invece cerco un attrezzo versatile per costruire un tennis più solido e preciso, con corde e tensione scelte bene, questa MP resta una delle opzioni più complete della serie Gravity.

Domande frequenti

È indicata per giocatori di livello intermedio evoluto o avanzato, con uno swing medio-rapido e un gioco basato soprattutto da fondo campo. Offre stabilità e peso di palla, ma richiede una buona accelerazione del braccio.
La Gravity MP pesa 295 grammi, mentre la MP L pesa 280 grammi; entrambe hanno piatto da 645 cm² e schema 16x20. La MP garantisce più solidità e peso di palla, mentre la MP L è più maneggevole e meno impegnativa nelle sessioni lunghe.
Un monofilamento da 1,25 mm offre più controllo e spin, mentre un multifilamento da 1,30 mm aumenta comfort e spinta. Come punto di partenza si possono usare 21-22 kg con un monofilamento o 22-23 kg con un multifilamento.
Il prezzo ufficiale della versione recente è intorno ai 280 euro, mentre le offerte possono scendere a circa 185-220 euro. Una generazione precedente può essere conveniente se costa almeno 60-80 euro in meno, dato che peso, piatto e schema corde restano simili.
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monofilamento multifilamento topspin racchette da tennis head gravity
Autor Caligola Parisi
Caligola Parisi
Mi chiamo Caligola Parisi e dedico la mia attività a esplorare e condividere con voi tutto ciò che riguarda lo sport, il fitness e l'alimentazione da fare a casa. Ho maturato ben 9 anni di esperienza in questo settore, un percorso che mi ha permesso di approfondire costantemente le mie conoscenze e di affinare il mio approccio. La mia passione nasce dal desiderio di rendere accessibili a tutti i principi di uno stile di vita sano e attivo, anche quando gli impegni quotidiani sembrano lasciare poco spazio. Mi impegno a ricercare, verificare e presentare le informazioni in modo chiaro e comprensibile, cercando di semplificare concetti complessi e di offrire spunti pratici e affidabili. Il mio obiettivo è aiutarvi a navigare nel mondo del benessere domestico con consapevolezza, fornendo contenuti sempre aggiornati e basati su un'attenta analisi.
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