Quando una racchetta deve offrire precisione senza diventare faticosa dopo un’ora di gioco, il compromesso tra peso, piatto corde e bilanciamento diventa decisivo. La Head Gravity MP è pensata proprio per questo equilibrio e, nella versione più recente, abbina 295 grammi a un’area d’impatto generosa. Analizzo caratteristiche, resa in campo, corde, prezzo e differenze rispetto agli altri modelli Gravity.
Una racchetta equilibrata per chi vuole controllo senza rinunciare alla spinta
- 295 g non incordata e bilanciamento a 325 mm, una combinazione stabile ma ancora maneggevole.
- Piatto corde da 645 cm² e schema 16x20 per un buon compromesso tra precisione, comfort e tolleranza.
- La tecnologia Auxetic 2.0 migliora la sensazione all’impatto e la stabilità del telaio.
- È più adatta a giocatori di livello intermedio evoluto e avanzato che accelerano bene la racchetta.
- Il prezzo ufficiale è intorno ai 280 euro, mentre le offerte possono scendere sensibilmente.
Che tipo di racchetta è la Gravity MP
La Gravity MP è il modello centrale della famiglia Gravity. Non è estrema come la Pro, più pesante e orientata al controllo, né leggera e permissiva come la MP L. La mia valutazione è semplice: rappresenta una scelta molto sensata per chi vuole una racchetta moderna da fondocampo, capace di sostenere scambi intensi senza sembrare un attrezzo specialistico.
Il suo punto distintivo è la testa dalla forma più arrotondata, che amplia lo sweet spot. Con questo termine si indica la zona del piatto corde in cui la palla esce in modo più efficace e stabile. Non significa che gli impatti decentrati diventino innocui, ma che la racchetta perdona qualcosa in più rispetto a molti telai da 98 pollici.
La versione attuale utilizza Auxetic 2.0, una costruzione pensata per rendere il feedback più morbido e la risposta più stabile. A questo si aggiungono Graphene Inside e la tecnologia Half Cap, che protegge il bordo del telaio e contribuisce alla sensazione solida sul colpo.
Specifiche tecniche e cosa cambiano davvero
| Caratteristica | Dato | Effetto pratico |
|---|---|---|
| Peso non incordata | 295 g | Buona stabilità senza richiedere la forza di un telaio da 305 o 315 g |
| Bilanciamento | 325 mm | Assetto neutro tendente al manico, utile per accelerare la testa |
| Piatto corde | 645 cm² o 100 in² | Sweet spot ampio e discreta tolleranza |
| Schema corde | 16x20 | Più controllo e durata rispetto a un 16x19, con spin ancora sufficiente |
| Profilo | 22 mm | Risposta controllata e buon feeling sulla palla |
| Lunghezza | 685 mm | Misura standard da 27 pollici |
Il peso di 295 grammi è indicato senza corde. Una volta aggiunti corde, overgrip e antivibrazione, il peso reale può superare facilmente i 310 grammi. È un dettaglio che molti sottovalutano: prima di acquistare, confronto sempre il peso della racchetta completa con quello del modello che sto già usando.
Il bilanciamento a 325 mm mantiene il telaio abbastanza rapido nei recuperi e nei colpi sopra la testa. Non è però una racchetta “leggera” in senso assoluto. Chi arriva da un attrezzo da 260-270 grammi potrebbe avvertire più carico su polso e spalla, soprattutto dopo sessioni lunghe.
Come si comporta in campo
Controllo e sensibilità
Il controllo è il suo punto forte, ma non nasce da uno schema corde rigidissimo. Il 16x20 lascia passare abbastanza energia e spin, mentre la testa da 100 pollici offre una zona utile più ampia. Sui colpi piatti e sulle accelerazioni in diagonale la palla resta prevedibile, qualità che apprezzo soprattutto quando lo scambio entra nella fase veloce.
Il feedback all’impatto è più pieno e morbido rispetto a molti telai profilati orientati soltanto alla potenza. Chi ama sentire la palla sulle corde dovrebbe trovarsi bene; chi cerca una risposta esplosiva anche con uno swing corto potrebbe invece considerarla un po’ esigente.
Potenza e spin
La potenza è medio-alta, non automatica. La racchetta aiuta quando si colpisce davanti al corpo e si accelera con decisione, ma non sostituisce la tecnica. In difesa offre una discreta profondità, mentre per ottenere palle davvero pesanti bisogna contribuire con gambe, rotazione del busto e velocità del braccio.
Lo schema 16x20 produce più controllo di un 16x19, ma non blocca il topspin. Per me è un compromesso riuscito per chi alterna traiettorie cariche, palle più tese e variazioni di ritmo. Non la sceglierei, invece, se la priorità assoluta fosse generare il massimo spin con il minimo sforzo.
Leggi anche: Scarpini da calcio - scegli la suola giusta per il campo
Servizio e gioco di rete
Sul servizio il bilanciamento relativamente neutro aiuta a muovere la testa della racchetta con rapidità. Il telaio funziona bene con prime piatte e kick lavorati, purché il giocatore abbia già una meccanica abbastanza fluida. A rete la stabilità è buona, anche se la Gravity Pro offre una massa maggiore e quindi una risposta più ferma sulle volée pesanti.
A chi la consiglio e quando sceglierei un altro modello
La consiglierei a un giocatore di livello intermedio evoluto o avanzato, con uno swing medio-rapido e un gioco costruito soprattutto da fondo campo. È adatta anche a chi cerca una sola racchetta per singolare, doppio, risposta al servizio e variazioni.
- Sì se vuoi controllo, comfort e un piatto corde tollerante.
- Sì se ti piace accelerare personalmente la palla.
- Con cautela se provieni da una racchetta molto più leggera.
- No se cerchi potenza gratuita con swing corto o lento.
- No se hai già fastidi al gomito e pensi di montare una corda rigida ad alta tensione.
| Modello | Peso | Piatto e corde | Per chi è indicato |
|---|---|---|---|
| Gravity Pro | 315 g | 630 cm², 18x20 | Giocatori avanzati che privilegiano controllo e massa |
| Gravity Tour | 305 g | 630 cm², 16x19 | Chi vuole più peso e spin, con maggiore impegno fisico |
| Gravity MP | 295 g | 645 cm², 16x20 | Giocatori intermedi evoluti e avanzati versatili |
| Gravity MP L | 280 g | 645 cm², 16x20 | Chi cerca più maneggevolezza e meno fatica |
| Gravity Team | 270 g | 670 cm², 16x20 | Principianti e giocatori intermedi |
Il confronto più importante è con la MP L. Se la tua velocità di braccio è buona, i 295 grammi della MP danno più solidità e peso di palla. Se invece la priorità è arrivare bene sulla palla per tutta la partita, la versione da 280 grammi può essere una scelta più intelligente, anche se offre meno inerzia.
Corde, tensione e personalizzazione
Il telaio viene generalmente venduto non incordato, quindi la scelta delle corde cambia molto il carattere della racchetta. Con un monofilamento in copoliestere da 1,25 mm ottengo più controllo e spin, mentre un multifilamento da 1,30 mm rende l’impatto più morbido e aumenta la spinta.
Come punto di partenza userei circa 21-22 kg con un monofilamento e 22-23 kg con un multifilamento. La forchetta consigliata spesso arriva a 25 kg, ma salire troppo non porta automaticamente più precisione: può ridurre comfort, profondità e sensibilità.
Per un giocatore senza problemi al braccio vedo bene un monofilamento non troppo rigido. Per chi avverte fastidi a gomito o spalla preferisco un multifilamento, una tensione moderata e sostituzioni regolari. Una corda consumata perde elasticità e può far sembrare il telaio più duro di quanto sia davvero.
Anche il manico merita attenzione. Le misure più comuni tra gli adulti sono L2 e L3, ma non scelgo mai soltanto in base all’altezza o al peso del giocatore. Provo la presa con l’overgrip già montato e verifico che la mano non debba stringere eccessivamente durante il servizio.
Prezzo e convenienza nel 2026
Il prezzo ufficiale della versione recente è intorno ai 280 euro. Nei negozi italiani e nei comparatori si possono trovare esemplari tra circa 185 e 220 euro, soprattutto quando cambiano disponibilità, misura del manico o campagne promozionali.
Una Gravity MP di una generazione precedente può avere senso se costa almeno 60-80 euro in meno rispetto al modello nuovo. Peso, piatto e schema corde restano molto simili, mentre la versione più recente punta soprattutto su feeling, stabilità e aggiornamenti costruttivi. In questo caso spenderei di più per il modello nuovo soltanto se il comfort all’impatto è una priorità reale.
Prima dell’acquisto controllerei tre elementi: racchetta incordata o meno, misura del grip e peso effettivo del singolo esemplare. Le tolleranze di produzione esistono e due telai dichiarati da 295 grammi possono comportarsi in modo leggermente diverso una volta completi.
La scelta si decide tra velocità di braccio e peso di palla
La Gravity MP è una racchetta equilibrata, tecnica ma non proibitiva. Offre controllo, feeling e tolleranza in un’unica piattaforma, a patto che il giocatore sappia generare almeno una parte della potenza con il proprio gesto.
La comprerei dopo una prova in campo, soprattutto se provengo da un telaio molto più leggero o molto profilato. Se invece cerco un attrezzo versatile per costruire un tennis più solido e preciso, con corde e tensione scelte bene, questa MP resta una delle opzioni più complete della serie Gravity.